Cos’è lo Sbiancamento Dentale e Come Funziona?
Alzi la mano chi almeno una volta nella vita ha pensato:
“Vorrei i denti più bianchi!”
I tuoi denti ti sembrano scuri e spenti e vorresti il sorriso luminoso di quando eri più giovane?
Hai sempre avuto un “dente a pasta gialla” e proprio non ti vedi più?
Lo sbiancamento è la risposta.
Lo sbiancamento dentale è una pratica estetica sempre più popolare in Italia, grazie alla crescente attenzione alla cura del sorriso e all’aspetto fisico in generale. Negli ultimi anni, le tecniche di sbiancamento sono diventate più accessibili, efficaci e sicure, offrendo a molte persone la possibilità di ottenere denti più bianchi e luminosi.
In questo articolo esploreremo le principali tipologie di sbiancamento, i vantaggi e gli svantaggi di queste procedure, e i possibili effetti collaterali.
Cos’è lo Sbiancamento Dentale e Come Funziona?
Lo sbiancamento è un trattamento odontoiatrico ESTETICO che mira ad eliminare le macchie o discromie interne alla struttura del dente, andando a schiarire ed illuminare il sorriso.
Il meccanismo d’azione del trattamento sbiancante si basa sull’uso di perossido di idrogeno o carbammide, che libera ossigeno e rimuove i pigmenti responsabili dell’alterazione del colore del dente.
Queste alterazioni di colore possono essere causate da:
- malattie sistemiche,
- farmaci assunti nell’infanzia,
- traumi,
- devitalizzazioni,
- otturazioni in metallo,
- molto più semplicemente, dal naturale invecchiamento dei denti.
Inoltre bisogna considerare una buona dose di “fortuna”; come il colore di occhi e capelli, anche i denti possono essere naturalmente più o meno chiari e col passare degli anni purtroppo il colore si scurisce.
Detartrasi e Sbiancamento, sappiamo la differenza?
- Detartrasi/Igiene orale professionale: La detartrasi è una procedura fondamentale per la salute orale e va effettuata periodicamente, in genere ogni 6-12 mesi, a seconda delle necessità individuali e delle raccomandazioni del professionista. Durante questa seduta vengono rimossi placca, tartaro e le macchie superficiali causate da the cafè fumo etc.
- Sbiancamento dentale: Lo sbiancamento, è un trattamento estetico che non ha una cadenza fissa e può essere eseguito occasionalmente, in base al desiderio di migliorare l’aspetto del sorriso. Va proprio a schiarire il colore del dente. I risultati non sono permanenti e potrebbero essere necessari trattamenti di mantenimento dopo alcuni mesi o anni.
Si consiglia comunque di eseguire una seduta di igiene orale professionale prima dello sbiancamento per avere risultati ottimali. La placca e il tartaro infatti rappresentano un ostacolo fisico all’azione del gel sbiancante e le gengive devono essere in salute per evitare inutili fastidi.
I Metodi di Sbiancamento
Sbiancamento Professionale in Studio
Questo metodo viene eseguito direttamente dal dentista/igienista in studio e garantisce risultati rapidi ed efficaci. Il trattamento prevede l’applicazione di un gel sbiancante ad alta concentrazione, che può essere attivato tramite una luce LED o un laser per accelerare il processo. È la soluzione ideale per chi desidera un cambiamento immediato.
In base al prodotto utilizzato il risultato può essere considerato un “illuminante del sorriso” con durata limitata di circa 6 mesi o un vero e proprio sbiancamento con risultati più stabili nel tempo. Per un effetto duraturo possono essere necessarie più sedute a distanza di 7-10gg l’una dall’altra.

Sbiancamento Domiciliare
Il professionista fornisce al paziente mascherine personalizzate e un gel sbiancante con concentrazioni più basse rispetto a quello utilizzato in studio. Questo trattamento permette di ottenere un effetto sbiancante graduale, solitamente nell’arco di circa due settimane di applicazioni. È particolarmente indicato per chi preferisce un trattamento di grande effetto e stabile nel tempo.
Con le mascherine personalizzate è possibile lavorare selettivamente su specifici elementi dentali (magari più scuri degli altri) per uniformare il colore del sorriso e, con le stesse mascherine, è possibile ripetere il trattamento più avanti nel tempo per “ravvivare” il risultato ottenuto in prima battuta.
Sbiancamento di denti non vitali
I denti devitalizzati che diventano scuri vanno incontro a trattamenti sbiancanti specifici scelti dal professionista in base al caso, previa valutazione radiografica.
E i Prodotti Sbiancanti da Banco?
A libera vendita si trovano penne o strisce sbiancanti, che sembrano la risposta perfetta e super economica ai problemi di colore dei denti.
In ottemperanza alla normativa Europea a tutela dei consumatori questi prodotti non possono contenere percentuali significative di perossidi (non più di 0,1%), quindi…
…NON SBIANCANO REALMENTE.
Possono tuttalpiù avere un effetto ottico temporaneo (patina azzurra) che si esaurisce mangiando o spazzolando i denti. Per quanto riguarda i dentifrici sbiancanti si tratta semplicemente di paste dentifricie a grana molto grossa che lucidano la superficie del dente, per questo sono sconsigliate per l’uso quotidiano.
⚠️NB: E’ possibile trovare su internet (provenienti da paesi extra UE) prodotti domiciliari contenenti concentrazioni di perossido molto più alte, perché non destinati al mercato italiano. Purtroppo di questi prodotti non è garantibile la provenienza, né la corretta conservazione in catena del freddo durante il trasporto.
Quando Sottoporsi allo Sbiancamento Dentale?
Lo sbiancamento è consigliato quando si desidera migliorare l’estetica del sorriso, ma è necessario che la bocca sia in condizioni di salute ottimali, senza carie o infiammazioni gengivali.
Prima di tutto è necessaria una visita odontoiatrica, per una valutazione clinica e radiografica con lo scopo di comprendere lo stato di salute di denti e gengive.
Il professionista controlla anche l’eventuale presenza di corone, faccette o otturazioni nella zona estetica, perché lo sbiancamento non funziona sui materiali usati per la ricostruzione: è bene ricordare che c’è la possibilità di dover sostituire i restauri per adattarsi al nuovo colore del sorriso.
A questo proposito, se già c’è la necessità di intervenire con la sostituzione di una corona o di una otturazione nel settore estetico, perché non sbiancare i denti per ottenere un risultato finale omogeneo e più luminoso?
⚠️Non è possibile effettuare lo sbiancamento⚠️
🛑durante la gravidanza e l’allattamento
🛑per i pazienti di età inferiore ai 18 ANNI (unica eccezione tratt. TERAPEUTICO di dente discromico ad es. per trauma)
🛑per chiunque sia allergico ai perossidi.
Bisogna valutare col professionista la possibilità di effettuare lo sbiancamento in caso di:
🟡Sensibilità Dentale
🟡Parodontite
⚠️Evita le Soluzioni “Fai da Te”⚠️
🚫BICARBONATO
🚫LIMONE + BICARBONATO
🚫ACETO DI MELE
🚫FRAGOLE + BICARBONATO
“Ho letto su internet che…”
Sfatiamo un mito: nessuno di questi metodi sbianca realmente i denti.
Sono vere e proprie paste abrasive che, con l’aggiunta di una componente acida (come aceto o succo di limone) sciolgono il primo strato di smalto del dente, che verrà spazzolato via, col rischio di provocare sensibilità dentinale.
Utilizzare questi sistemi alla lunga assottiglia lo smalto ed espone la dentina che per natura è più gialla, andando a vanificare tutti gli intenti di schiarire il sorriso.
⚠️SCONSIGLIAMO questa tendenza fai-da-te: l’obiettivo è quello di aiutare a migliorare la tua salute orale, non danneggiarla!
Lo Sbiancamento Dentale Danneggia lo Smalto?
Quando eseguito sotto la supervisione di un professionista, lo sbiancamento dentale è un trattamento sicuro ed efficace, che non danneggia lo smalto. E’ importante affidarsi a prodotti di qualità forniti dallo studio e seguire sempre le istruzioni di mantenimento a casa per evitare effetti indesiderati.
La procedura è dolorosa?
Durante il trattamento non si avverte dolore, anche se in alcuni casi è possibile sperimentare una leggera sensibilità ai denti che scompare spontaneamente nei giorni successivi. Solitamente l’utilizzo di dentifrici remineralizzanti/per denti sensibili spegne questo fastidio, sarà cura del professionista dare tutte le indicazioni del caso.
Quanto Dura l’Effetto dello Sbiancamento Dentale?
La durata dei risultati dello sbiancamento dentale varia da persona a persona e dipende da diversi fattori, come la dieta, l’igiene orale e le abitudini di vita. In generale, gli effetti possono durare dai 6 mesi ai 2 anni o più, in base al trattamento scelto.
Limitare il consumo di alimenti come the, caffè, liquirizia e mantenere una buona igiene orale , aiuta a prevenire la formazione di nuove macchie, che” spengono” il risultato ottenuto con lo sbiancamento. Stesso discorso per fumo e collutori contenenti Clorexidina.
Se stai pensando che è arrivato il momento di portare i tuoi denti al loro colore migliore possibile, siamo a tua disposizione per fornirti tutte le informazioni necessarie a scegliere il trattamento più adatto alle tue esigenze.
Dr.ssa Cecilia Ricchetti