Bruxismo: Come Riconoscerlo e Proteggere il Tuo Sorriso

Bruxismo: Cos’è e Come Riconoscerlo

Il bruxismo, soprattutto quello notturno, è un fenomeno diffuso ma non semplice da diagnosticare. Questo perché molte persone non sanno di digrignare i denti durante il sonno, fino a quando compaiono sintomi come mal di testa, dolore alla mascella o usura dentale, e decidono di consultare il proprio dentista.

Abbiamo raccolto le domande legate all’argomento che ci vengono rivolte più spesso in studio e online, e abbiamo deciso di farci aiutare dal Dr. Alfredo Natali, Odontoiatra e Titolare dello studio, che ha risposto ai vostri dubbi più frequenti spiegando come il dentista può riconoscere e curare il bruxismo.

Ne è nata una lunga ed esauriente intervista suddivisa in due parti, la seconda verrà pubblicata prossimamente sul blog!

Cos’è esattamente il bruxismo?

“Il bruxismo è un comportamento parafunzionale, ossia un’abitudine involontaria che implica il digrignamento o il serraggio dei denti, generalmente durante il sonno, ma non esclusivamente. Questo fenomeno può avvenire anche di giorno, quando la persona è sveglia, e può comportare una serie di problematiche a livello dentale e muscolare, se non trattato correttamente.”

Quindi esistono due tipi di bruxismo?

“Sì, la differenza principale sta nel momento in cui si manifesta. Il bruxismo diurno si verifica durante le ore di veglia, spesso in modo inconsapevole, mentre quello notturno accade mentre il paziente dorme. Quest’ultimo è ancora più insidioso, poiché è difficile da rilevare senza l’intervento di un partner che ascolti i rumori di sfregamento dei denti, o senza una visita odontoiatrica.”

Si considera una malattia?

“No, non si tratta di una malattia, ma appunto di un comportamento parafunzionale. Questo significa che non ha una funzione biologica utile, ma può comunque causare danni a livello dentale, muscolare e articolare. Sebbene non sia una malattia in senso stretto, la sua gestione è fondamentale per evitare complicazioni a lungo termine.”

Quali sono le principali cause del bruxismo?

“Le cause del bruxismo sono multifattoriali.

  • stress e ansia sono i fattori scatenanti più comuni, poiché inducono una tensione muscolare che si manifesta anche attraverso il serraggio dei denti;
  • le malocclusioni dentali (disallineamento dei denti);
  • i disturbi del sonno, come ad esempio l’apnea notturna;
  • alcuni farmaci o condizioni mediche che influenzano la funzione muscolare o neurologica.”

Lo stress quindi è uno dei colpevoli?

“Assolutamente sì, lo stress è uno dei principali fattori scatenanti. Quando una persona è sotto forte stress per periodi prolungati di tempo, tende a contrarre alcuni muscoli in modo involontario, anche quelli masticatori, provocando il digrignamento dei denti. Questo fenomeno può accadere sia di giorno che di notte, ma il bruxismo notturno è particolarmente problematico.”

Anche i bambini possono soffrirne?

“Sì, il bruxismo è relativamente comune nei bambini, soprattutto in quelli che sono esposti a situazioni di stress o tensione emotiva. Inoltre, nei bambini può essere associato a problemi legati al cambiamento dei denti da latte o a malocclusioni temporanee, che si risolvono man mano che la dentizione si sviluppa. In ogni caso, se il bruxismo persiste, è importante consultare un dentista.”

Quali sono i principali sintomi del bruxismo?

“I sintomi più comuni includono:

  • mal di testa,
  • dolore alla mascella,
  • usura dentale,
  • sensibilità dentale,
  • dolore al collo e alle orecchie,
  • sfregamento dei denti durante il sonno.

    In alcuni casi, i pazienti notano che i loro denti sono addirittura scheggiati.”

Come si fa a capire se si soffre di bruxismo?

“La diagnosi di bruxismo segue un’attenta visita odontoiatrica, durante la quale il dentista cerca segni di usura dei denti, e verifica se esistono problemi muscolari o articolari. A volte il paziente è già consapevole del problema perché il partner riferisce rumori di sfregamento dei denti durante la notte. In alcuni casi, si può ricorrere a esami del sonno per escludere altre patologie.”

Il bruxismo può causare mal di testa?

“Sì, il bruxismo è una causa comune di mal di testa da tensione. La continua contrazione dei muscoli masticatori può irradiarsi a livello del cranio e causare dolore alla testa, simile a quello che si avverte durante un’emicrania.”

E può anche danneggiare i denti?

“Purtroppo sì. Se non trattato, il bruxismo può causare gravi danni ai denti, tra cui:

  • l’usura dello smalto,
  • la formazione di crepe o scheggiature,
  • un aumento della sensibilità dentale,
  • in casi molto gravi, può anche compromettere l’articolazione temporo-mandibolare (ATM), una delle articolazioni più complesse del corpo umano, che collega la mandibola all’osso temporale del cranio.”

Vi aspettiamo tra un mese con la seconda parte dell’intervista😊!

Il Team del Centro Odontoiatrico Dr. Natali

Di |2025-04-29T17:39:10+02:00Dicembre 30th, 2024|

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