Impianti Dentali: il Dr. Alfredo Natali risponde alle vostre domande più frequenti.
In questo articolo continuiamo ad approfondire un argomento più complesso del solito ma di grande interesse sia per i nostri pazienti che per la nostra community: gli impianti dentali.
Abbiamo raccolto le domande che ci vengono rivolte più spesso in studio e online, e ci siamo fatti aiutare direttamente dal Dr. Alfredo Natali, Odontoiatra e Titolare dello studio, che ha risposto ai vostri dubbi più frequenti. Ne è nata una lunga ed esauriente intervista che abbiamo suddiviso in due parti; la prima parte la trovate qui sul blog, non perdetela!
12. Quali sono le fasi dell’impianto dentale?
Il processo che porta all’inserimento di un impianto dentale inizia con un esame approfondito della bocca e della salute orale del paziente, e la creazione di un piano di trattamento personalizzato basato sui risultati delle indagini. Vengono effettuate anche delle radiografie per valutare l’osso e pianificare la posizione dell’impianto.
Prima di procedere il paziente dovrà:
- fornire esami del sangue recenti,
- assumere alcune tipologie di farmaci pre e post intervento.
- eseguire una settimana prima dell’intervento un detartrasi professionale per ridurre la presenza di batteri.
- comprendere e firmare il consenso informato che contiene i dettagli dell’operazione e i possibili rischi.
Si procede poi con l’inserimento dell’impianto nell’osso tramite un intervento chirurgico ambulatoriale, sotto anestesia locale ed eventuale sedazione cosciente. L’inserimento dell’impianto può essere eseguito contestualmente all’estrazione (impianto post-estrattivo immediato) o essere differito di alcuni mesi, ad avvenuta guarigione dei tessuti ossei (impianto post-estrattivo differito).
Dopo una settimana dall’operazione si procede alla rimozione dei punti di sutura. Segue un periodo di guarigione (normalmente da 3 a 6 mesi) durante il quale l’impianto si integra con l’osso. Una volta che il tessuto osseo ha ben “abbracciato” l’impianto, si procede con l’ impronta per la costruzione della corona o ponte da posizionare successivamente sull’impianto.
Durante tutto questo processo è fondamentale la collaborazione del paziente, che dovrà rispettare l’applicazione di antibiotici locali e i controlli semestrali con sedute di igiene professionale.
13. C’è un’età limite per fare un impianto dentale?

La salute è il fattore più determinante rispetto all’età, che di per sé non rappresenta un problema. Infatti non esiste un’età massima per fare un impianto dentale, ma è fondamentale che il paziente abbia una salute generale adeguata. L’età minima, invece, è di solito 20 anni, per garantire che l’osso sia completamente sviluppato. Tuttavia, ogni caso deve essere valutato singolarmente dal dentista.
14. L’impianto dentale può essere fatto anche in presenza di altre patologie?
Sì, in molti casi è possibile fare un impianto dentale anche in presenza di patologie come il diabete o malattie cardiache. È fondamentale che il paziente sia sotto controllo medico e che l’odontoiatra collabori con gli altri specialisti per garantire che il trattamento sia sicuro e efficace perché ogni situazione è diversa e richiede una valutazione personalizzata.
15. Quali sono le alternative agli impianti dentali?
Le principali alternative agli impianti dentali includono:
- Protesi mobili: Denti finti che vengono rimossi per la pulizia.
- Protesi parziali rimovibili ancorate ai denti residui (scheletrati): gli scheletrati trasmettono un carico sui denti naturali residui ai quali si ancorano, e possono causare irritazioni e meno stabilità rispetto agli impianti.
- I ponti dentali fissi ancorati a denti naturali: sono strutture fisse che collegano i denti naturali e riempiono il vuoto lasciato da un dente mancante. Sono indicati solo quando il numero e le condizioni di salute delle gengive e delle radici dei denti residui sono sufficienti a garantirne la durata nel tempo. Tuttavia, gli impianti sono una soluzione terapeutica più conservativa. e sono spesso preferiti per la loro stabilità e durata nel tempo.
- Si può anche scegliere di non fare nessun trattamento, ma la perdita di anche un solo dente, oltre ai danni estetici e al deterioramento del sorriso, comporta difficoltà a masticare e parlare, e una perdita ossea continua con conseguente migrazione e malfunzione dei denti residui.
16. Come scegliere il dentista per un impianto dentale?
Quando scegli un dentista per un impianto dentale, considera i seguenti fattori:
- Esperienza: Verifica la formazione e l’esperienza del dentista in implantologia.
- Recensioni: Leggi le recensioni di altri pazienti per capire la qualità del servizio.
- Struttura: Assicurati che lo studio sia attrezzato con tecnologia moderna e che segua protocolli di sterilizzazione rigorosi.
- Comunicazione: È importante sentirsi a proprio agio e ricevere risposte chiare e dettagliate.
17. L’assicurazione sanitaria copre gli impianti dentali?
La copertura degli impianti dentali varia in base all’assicurazione. Alcuni piani possono coprire parte delle spese, mentre altri potrebbero non farlo affatto, quindi è consigliabile contattare il proprio fornitore per conoscere i dettagli specifici.
18. Gli impianti dentali possono essere utilizzati per sostituire tutti i denti?
Sì, gli impianti dentali possono essere utilizzati per sostituire tutti i denti, attraverso un trattamento chiamato spesso protesi tipo Toronto o “arcata fissa su impianti”. In questo caso, possono essere posizionati diversi impianti che sosterranno una protesi completa, offrendo una soluzione stabile e funzionale.
19. L’impianto dentale può causare complicazioni?
Come con qualsiasi intervento chirurgico, ci sono rischi e complicazioni possibili, anche se rare. Alcuni esempi includono infezioni, rigetto dell’impianto, o problemi di integrazione ossea. Tuttavia, seguendo le indicazioni del dentista e mantenendo una buona igiene orale, il rischio si riduce notevolmente.
20. È possibile fumare dopo un impianto dentale?
Fumare dopo un impianto dentale non è consigliato. Il fumo può interferire con il processo di guarigione e aumentare il rischio di complicazioni. Se sei un fumatore, parla con il tuo dentista per discutere strategie per smettere o ridurre il fumo durante il periodo di guarigione.
Gli impianti dentali rappresentano una soluzione efficace per il ripristino del sorriso e della funzionalità dentale, ma richiedono una valutazione approfondita e un percorso di cura personalizzato. Affidarsi a un professionista esperto è il primo passo per affrontare questo trattamento con serenità e consapevolezza. Se non lo avete ancora fatto, leggete la prima parte dell’intervista per approfondire ulteriormente l’argomento e scoprire tutti i dettagli utili per una scelta informata!
Il Team del Centro Odontoiatrico Dr. Natali