La placca dentale è in assoluto il peggior nemico di denti e gengive. Subdola e insidiosa, eppure facile da eliminare. Come? Le armi le abbiamo già: spazzolino e filo interdentale. Mai abbassare la guardia con la placca, o ecco cosa può accadere nella nostra bocca.
- Cos’è la placca
- La placca si forma così
- La differenza tra tartaro e placca
- I bambini non sono immuni
- Se non rimuovi la placca, succede questo
- Eliminare la placca è possibile
Cos’è LA PLACCA
La placca è una sottile pellicola di batteri che si forma in ogni momento sui nostri denti e gengive. È morbida, di colore giallastro, e può essere facilmente rimossa attraverso un’adeguata igiene orale.
I batteri responsabili della placca sono solo una piccola percentuale fra quelli presenti nel cavo orale e variano fra individuo e individuo a seconda di diversi fattori, tra cui età, pH orale, dieta e pratiche igieniche.
Immagina la placca dentale come una sostanza appiccicosa e semi trasparente che si deposita negli spazi interdentali, nelle irregolarità dello smalto o in prossimità della gengiva e del colletto del dente.
LA PLACCA SI FORMA COSÌ
La placca è un biofilm costituito da sostanze idrofobe e macromolecole che si attaccano alla superficie del dente. La presenza di questa pellicola favorisce l’adesione dei numerosi germi della flora batterica orale. Grazie alla loro particolare struttura, alcuni di questi batteri si aggregano e continuano a moltiplicarsi e ad attaccarsi ai denti. E la placca diventa sempre più spessa.
Il cavo orale è un ecosistema complesso e dinamico, costantemente esposto a diversi fattori esterni come cibo, bevande e aria. Essendo un ambiente umido e caldo, offre le condizioni ideali per la convivenza e la proliferazione di centinaia di diverse specie batteriche.
Questi microorganismi, insieme alle cellule morte e ai residui alimentari, contribuiscono a formare la placca dentale.
Se non rimuovi la placca, succede questo
Ogni volta che mangiamo o beviamo, in particolar modo cibi e bevande ricchi di zuccheri e amidi, i batteri presenti nella bocca si alimentano. Dopo aver mangiato, producono acidi come sottoprodotto del loro metabolismo. Questi acidi, se non vengono neutralizzati o rimossi, iniziano a erodere lo smalto dei denti, creando un ambiente ancora più favorevole alla crescita batterica. Il rischio? Che si formi una carie.
LA DIFFERENZA TRA PLACCA DENTALE E TARTARO
La placca inizia come una pellicola morbida e appiccicosa che aderisce ai denti, ma se non viene rimossa ogni giorno con una corretta igiene orale, può iniziare a mineralizzarsi con i sali presenti nella saliva.
Questo processo di mineralizzazione trasforma la placca morbida in tartaro duro.
Il tartaro, quindi, non è altro che placca che ha avuto il tempo di indurirsi. A differenza della placca, ha un colore che può variare dal giallo al marrone e, una volta formatosi, non è più possibile eliminarlo con lo spazzolino o il filo interdentale. A questo punto l’unica soluzione è la detartrasi professionale dal dentista.
I BAMBINI NON SONO IMMUNI ALLA PLACCA
I denti da latte cadranno, ma questo non significa che non sia importante averne una cura appropriata. Se vengono trascurati il cavo orale si riempirà di batteri pronti ad aggredire i denti permanenti appena spuntano.
È fondamentale quindi rimuovere la placca correttamente ed evitare che questa possa causare carie.
Dato che i denti da latte sono più sottili, la carie raggiunge più velocemente i tessuti vitali. In breve tempo il bambino passerà dal provare fastidi e sensibilità dentale, ad un vero e proprio mal di denti.
In questa situazione, il dentista è costretto ad una estrazione dentale prematura, che inciderà sull’eruzione dei denti definitivi, causando con molta probabilità anche problemi ortodontici futuri.
Inoltre, è stato provato che soffrire di carie da bambini, quando ancora non sono spuntati i denti definitivi, espone a un maggiore rischio che la carie si sviluppi anche in età adulta.
Spetta ai genitori il compito di educare i propri figli all’uso corretto di dentifricio e spazzolino perché diventi, un po’ alla volta, un’abitudine quotidiana dopo ogni pasto.
Anche la dieta è importante: evitare l’abuso di zuccheri nel cibo e nelle bevande tiene lontana la carie, oltre a salvaguardare la salute generale del bambino in una fase delicata come la crescita.
ELIMINARE LA PLACCA DENTALE È POSSIBILE
L’unico modo per rimuovere la placca prima che danneggi denti e gengive è utilizzare spazzolino da denti e filo interdentale ogni giorno.
Noi consigliamo di passare il filo tra i denti PRIMA di usare lo spazzolino: il filo, rimuovendo placca e residui di cibo annidati tra i denti, permette ai principi attivi del dentifricio di raggiungere anche le fessure interdentali.
Secondo gli studi questa sarebbe la successione migliore per rimuovere più PLACCA possibile riducendo la possibilità dell’insorgere di CARIE.
Il Team del Dr. Natali